Arredi per Farmacia

Concorso Straordinario Farmacie: necessità di trasparenza

utifar-concorso-farmacieIl concorso straordinario farmacie, relativo all’apertura di nuove sedi, sta procedendo con qualche intoppo dovuto alla mancanza di trasparenza di alcune regioni, che al momento ancora non hanno comunicato in via pubblica la composizione delle commissioni, obbligo invece previsto dalla normativa di riferimento.

Maurizio Cini UtifarLo stesso Maurizio Cini, vicepresidente dell’Utifar, ovvero l’Unione Tecnica Italiana Farmacisti, ha reso noto come tutte le regioni abbiano pubblicato il bando di concorso, ma alcune di esse si siano riservate la possibilità di mantenere segreta la commissione, per il timore che i membri possano subire delle pressioni.

Il concorso straordinario farmacie, voluto dal governo Monti, assomma oltre 30000 partecipanti, alcuni dei quali si sono iscritti per due diverse regioni e molti in via associativa. Quasi seimila i concorrenti al via nella sola Emilia Romagna, che ha così dovuto prolungare i termini del concorso, previsto entro 180 giorni dalla data di formazione delle commissioni, proprio per far fronte all’elevato (e per certi versi inatteso) numero di domande pervenute.

Cini ha voluto sottolineare e ribadire l’importanza della comunicazione pubblica relativa alle commissioni, in base alla normativa incentrata sulla trasparenza, intesa quest’ultima come principio fondamentale teso ad attuare le necessità democratiche di uguaglianza e imparzialità, così da fornire al cittadino gli strumenti per poter usufruire di un’amministrazione corretta e indirizzata verso il buon funzionamento. Al momento però meno della metà delle regioni ha reso pubblica la nomina dei membri interni, nonostante le richieste portate avanti da una parte degli iscritti al concorso, desiderosi di conoscere i nomi dei componenti. Anche a loro è stata evidenziata la volontà di mantenerli invece segreti per evitare eccessive pressioni.

Quest’ultima considerazione risulta valida in rapporto all’equità prevista per tutti i partecipanti, uguaglianza che andrebbe a cadere se una parte (e soltanto una parte) di essi conoscesse la composizione delle commissioni, ma si pone invece in contrasto con la normativa sopra esplicitata, per la quale si rende necessario comunicare in via pubblica i nomi dei membri delle commissioni stesse.

Il proposito è dunque l’allineamento di tutte le regioni a una tempestiva comunicazione, affinché il concorso straordinario farmacie possa soddisfare i criteri relativi alla trasparenza, di cui si ha assoluta e urgente necessità.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>